"Nous ne coalisons pas des Etats, nous unissons des hommes." Jean Monnet

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Nome: Raffaello Ferone
Ricercatore post-doc presso il dipartimento di fisica dell'università di Goteborg, Svezia

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mercoledì, 19 marzo 2008

Grazie, Presidente Berlusconi



Questa sera, tornando a casa dopo una dura giornata di lavoro, con mille problemi e domande che mi gironzolavano nella testa, con le orecchie infreddolite dal vento che spira gelido in queste giornate, insomma, con il morale sotto le scarpe, apro la porta e trovo una lettera portante l'alquanto misteriosa dicitura “Invio riservato cittadini italiani iscritti A.I.R.E.”.

Poiché le elezioni sono vicine, ero convinto si trattasse delle indicazioni per il voto degli Italiani residenti all'estero; indicazioni inviate, magari, direttamente dal consolato.

Come sono stato sciocco. E come è stata grande la gioia per aver scoperto il reale contenuto della missiva. Si, perché dentro la busta, vi era molto ma molto di più.

Vi era la conferma che Silvio Berlusconi, il nostro caro Presidente, conoscesse personalmente il mio indirizzo, e che fosse riuscito a trovare il tempo per inviarmi un'accorata lettera per indurmi a sostenere il suo progetto e votare quindi per “Il Popolo della Libertà”.

Nel seguito riporto il testo integrale della lettera, perché tutti possano condividere la mia gioia ed il mio stesso entusiasmo.



Cara amica, caro amico,


il prossimo mese di aprile l'Italia tornerà alle urne per eleggere il nuovo Parlamento della Repubblica dopo venti mesi di governo della sinistra di Prodi che ha impoverito i contribuenti con una valanga di tasse e che, con la scandalosa e colpevole vicenda dei rifiuti campani, ha gravemente danneggiato l'immagine internazionale del nostro Paese.

Ora finalmente, si può voltare pagina: la parola torna al popolo sovrano di cui Tu fai parte pur essendo lontano dall'Italia.

A questo proposito, rivendichiamo orgogliosamente al nostro governo il merito di aver fatto approvare, insieme all'istituzione del Ministero per gli Italiani nel Mondo, la legge che permette anche a Te di votare ed agli italiani all'estero di eleggere dodici Deputati e sei Senatori, dando così voce e rappresentanza agli italiani che con il loro impegno e la loro creatività sono i primi ambasciatori nel mondo dell'Italia e del suo patrimonio di umanità e di cultura.

Per quanto ci riguarda sosterremo con sempre maggiore impegno le comunità italiane all'estero e cercheremo di intensificare il Vostro legame con la madrepatria affinché siate fieri della Vostra italianità.

Col Nostro governo, che ha guidato il Paese per cinque anni fino al maggio del 2006, l'Italia aveva riconquistato un ruolo di preminenza in Europa e nel mondo, con un saldo ancoraggio ai valori della civiltà occidentale, con una convinta adesione all'Unione Europea e con la scelta strategica di una leale e chiara alleanza con gli Stati Uniti. Il grande credito conquistato nel consesso internazionale è stato purtroppo dilapidato dal governo delle sinistre che, con le sue divisioni e le sue contraddizioni, ha fatto perdere all'Italia prestigio e credibilità. Per questo l'Italia deve tornare protagonista e farsi di nuovo valere nel mondo con le sue grandi potenzialità.

Come certo saprai, il centrodestra alle prossime elezioni di aprile si presenterà unito sotto il simbolo del Popolo della Libertà, per superare frazionismi e personalismi e soprattutto per eliminare quella giungla di simboli che in passato hanno creato confusione fra gli elettori e permesso alla sinistra, da sempre minoritaria tra gli italiani nel mondo, di ottenere più parlamentari del centrodestra.

Questa volta non potranno esserci equivoci: tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra potranno votare il grande movimento dei moderati e dei liberali che si è costituito sotto le insegne del “Popolo della Libertà” che mi presenta come candidato alla guida del Governo.

Mi auguro di poter avere anche il Tuo voto per riuscire a vincere questa nuova, esaltante sfida nell'interesse di tutti gli italiani e della nostra bella Italia.



Grazie di cuore e un forte abbraccio


Silvio Berlusconi




Rileggendola, il cuore mi si scalda, la voglia di lottare per il mio Paese rinasce più forte, l'orgoglio per la classe politica nostrana si fortifica.

Per tutto questo, caro Presidente Berlusconi, io, cittadino italiano residente all'estero, la ringrazio. Ma soprattutto, mi preme aggiungerlo, la ringrazio per tutti quei momenti di ilarità che ci ha donato in questi anni e che sono certo saprà continuare a regalarci con generosità.

Postato da: lanuovaeuropa a 00:11 | link | commenti (8)
politica, esteri, europa, elezioni 2008


Commenti
#1   19 Marzo 2008 - 00:28
 
Anche io viovo all'estero ma questa lettera non mi e' ancora arrivata.... che sfortuna :)
Ma se e' vero che le uscite di Berlusconi mi regalavano delle risate e'anche vero che mi facevano vergognare di essere italiano.
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#2   19 Marzo 2008 - 09:25
 
Caro RobotInLA


Mi spiace che tu non abbia ancora ricevuto la missiva dal nostro caro Presidente.
Abbi fede. Con i suoi potenti mezzi, sono certo che troverà il tempo per scrivere anche a te.
Lui, che riesce a stringere un rapporto speciale con ciascuno di noi. Lui, che con le sue gesta ci rende tanto fieri, tanto orgogliosi di essere italiani. Infatti, Carla Bruni ha domandato la nazionalità francese. Lui, che con la sua azione di governo è riuscito a far calare drasticamente il tasso di disoccupazione: è infatti riuscito a convincere pacificamente sempre più gente ad emigrare.
Semplicemente, forse, la spedizione richiederà nel tuo caso un po' più di tempo, visto che abiti dall'altra parte dell'oceano...lui ci prova a fare miracoli, ma non sempre gli riescono.
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#3   21 Marzo 2008 - 14:56
 
Raf,
mirabile racconto, complimenti. Dai un ulteriore contributo alla già lunga lista di motivi per voler emigrare: queste missive sono commoventi. Ti invidio sinceramente, amico mio. En passant, vorrei pregarti di un favore: non mi portare Carla Bruni come esempio di italianità all'estero! :-) (va detto che il suo nuovo maritino è il migliore di tutti, lo sguardo appena accennato che ha dedicato alla scollatura di Bar Rafaeli - potresti chiamare così il tuo prossimo esercizio commerciale, ora che ci penso - è poesia pura)
Intanto prosegue l'avventura, alla ricerca della libertà in Italia. Il popolo, giustamente, pare aver già decretato che non saprebbe che farsene, della suddetta libertà, e di conseguenza la appalterà. Mediaset in pole position per accaparrarsi i diritti. Sospetto che ci meritiamo quel che accade. Tienici aggiornati, mi raccomando!

ps: frazionismi? Credevo che Dante fosse il massimo maestro nella creazione del linguaggio, ma se il Silvio prosegue così sarò costretto a rivedere la mia posizione...
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#4   21 Marzo 2008 - 21:21
 
Alvise, ti aggiorno

Ieri sera rientrando ha casa, ho scorto una nuova lettera nella mia casella. A parte un paio di secondi durante i quali ho nuovamente pensato che potesse essere qualche comunicazione del consolato, mi sono reso conto che doveva trattarsi di qualche altra, chiamiamola così, “informazione commerciale”. Ero convinto che per par condicio, questa volta si trattasse di una lettera del Partito Democratico. Ed invece...
Ed invece, mi sono ritrovato ancora una lettera da parte di tal Camurati e tal Di Girolamo (vedere con il bellissimo film di Sorrentino). Questo perché per le circoscrizioni estere esiste ancora la possibilità di esprimere due preferenze.
Oltre ad una loro breve presentazione, vi era allegata una lettera da parte del suddetto Di Girolamo, che ritengo ancora migliore di quella giuntami pochi giorni prima. Anche in questo caso riporto il testo per completezza


Cara amica, caro amico

Sono Nicola Di Girolamo. Ti informo che ho accettato di candidarmi al Senato per il Popolo della Libertà perché "voglio portare la mia grande esperienza a Roma" (l'enfasi è sua), dove mi batterò per i tuoi diritti. Non è certo lo stipendio di parlamentare ad allettarmi dopo essermi conquistato una posizione di successo professionale. La mia candidatura è dettata da sincero spirito di servizio. Sento il dovere civile di mettermi a disposizione dei tanti connazionali come te perché conosco le difficoltà di vivere all'estero. "Troppe sono le discriminazioni che subisci come iscritto all'AIRE". Per esempio puoi usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita per soli tre mesi l'anno in Italia; se hai una casa, magari acquistata con tanti sacrifici, devi pagare la tassa della spazzatura, l'acqua, il gas e la luce come se ci abitassi tutto l'anno. E poi perché c'è chi paga troppo per il rinnovo del passaporto e chi nulla? E ancora, "quale assistenza hai dai consolati? Come sei trattato?" Il governo uscente ha ridotto le risorse alla rete consolare, ma ha continuato a destinare somme ingenti in mal gestiti o inutili corsi di lingua e di formazione professionale per foraggiare un sottobosco di amici e amici degli amici. Senza parlare degli stipendi esosi dei diplomatici; chissà perché gli autisti devono venire dall'Italia e costare il doppio o il triplo di uno assunto localmente.
Intanto "perdiamo per strada le giovani generazioni" e troppi ragazzi, abbandonati a se stessi, non riescono a conseguire buoni titoli di studio. L'Italia, che pure vive di esportazioni, non supporta sufficientemente il Sistema Italia. "I ristoranti italiani nel mondo non sono valorizzati" malgrado siano il nostro fiore all'occhiello.
Finora solo chiacchiere e promesse a vuoto. Rimbocchiamoci le maniche: fatti non parole. "Rialzati, Italia" è lo slogan del Popolo della Libertà e io ti dico: "Rialzati, Italia all'estero."
Potrei continuare a lungo, ma avremo modo di parlarne in maniera più approfondita. Ci tengo a dirti che sono a completa disposizione tua e della tua famiglia per ogni vostro problema e per ogni vostra necessità Puoi chiamarmi a qualsiasi ora al mio cellulare: +39 ######### o scrivermi all'indirizzo e-mail: ########
Considerami un amico sincero anche, e soprattutto, dopo la campagna elettorale.


Un forte, cordiale abbraccio

Nicola Di Girolamo


Credevo che la lettera del nostro caro Presidente fosse più o meno insuperabile, ma questa qui la batte alla grande. La sua frase sui ristornati italiani è una delle migliori che io abbia letto nei programmi elettorali degli ultimi 15 anni. Un capolavoro. Una vetta assoluta. Poi ci chiediamo perché siamo ridotti in questo stato. Come puoi vedere, Alvise, all'estero sono in buona compagnia.
Per fortuna, ogni tanto si scorge anche un bagliore di speranza. Non posso dire se sia sufficiente o meno, ma almeno la vita appare meno buia.
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#5   22 Marzo 2008 - 11:21
 
ERRATUM

Nel mio ultimo commento, dopo "tal Di Girolamo...", si legga tra le parentesi: niente a che vedere con...
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#6   22 Marzo 2008 - 12:38
 
Raf,

eccezionale veramente (tanto per rimanere sul nazional popolare). La lettera è spettacolare. Il numero di cellulare, che tocco di classe, mi commuove. Ma soprattutto mi portano alle lacrime (di commossa gioia o altro, lascio ai lettori intuire) le vette stilistiche della missiva. Chi vi ha insegnato a virgolettare? Topo Gigio? Il Mago Zurlì? Un tronista a scelta?
La speranza, amico mio, prego che rimanga sempre viva. Ma ci vuole coraggio, a momenti, ci vuole tanto troppo coraggio. Auguriamoci di averne.

ps: Sorrentino. Si, Sorrentino mi dà un po' di speranza. Almeno, nel Titanic che affonda, qualcuno è ancora in grado di produrre della buona arte e non solo di far andare, inutile, l'orchestrina. Verrà tacitato, ne sono convinto...
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#7   22 Marzo 2008 - 14:34
 
Ad onor del vero, nel testo originale della lettera, l'enfasi era data dallo stile grassetto. Siccome nel commento tale stile non era utilizzabile, ho dovuto usare le virgolette.
La sostanza non cambia, ma è giusto essere corretti.
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#8   22 Marzo 2008 - 17:03
 
Giusto, e grazie della precisazione. Mi limito a considerare, allora, che forse in grassetto è meno peggio (per quanto io abbia comunque da ridire su certe scelte "stilistiche"), ma sicuramente la scelta delle parole, la missiva nella sua interezza (stilistica E contenutistica, ahinoi) rimangono a dir poco preoccupanti. Grazie ancora, Raf.
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